Convocazione Assemblea Studentesca

maggio 5, 2009

Lunedì 4 maggio alle ore 16.00, presso l’Aula Consiliare del Comune di Pescara (Piazza Italia), si terrà un’Assemblea Pubblica degli Studenti dell’Università degli Studi de L’Aquila per discutere sulle decisioni prese dagli Organi Accademici in merito al proseguimento del corrente anno accademico.

L’assemblea avrà come scopo principale quello di dare voce agli iscritti che sono stati completamente ignorati (tranne che per pochi corsi di laurea) nelle fasi che hanno portato alle ultime disposizioni, in particolar modo sulla dislocazione delle facoltà in diversi luoghi della regione.

Inoltre, attraverso questa assemblea vogliamo spostare per un attimo l’attenzione dell’opinione pubblica sulle problematiche che sta affrontando e che dovrà affrontare l’Università per garantire la prosecuzione degli studi e quindi il futuro a 30000 ragazzi.

Tema di discussione sarà anche la proposta di far rientrare gli studenti iscritti, in quanto parte attiva della città, sotto lo status di “sfollati”.

Saranno invitati all’Assemblea:

  • Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi
  • Il Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini
  • Il Direttore del Dipartimento di Protezione Civile Guido Bertolaso
  • Il Presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi
  • Il Presidente della Provincia de L’Aquila Stefania Pezzopane
  • Il Sindaco de L’Aquila Massimo Cialente
  • Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila, Ferdinando Di Orio
  • Il Sindaco di Pescara Luciano D’Alfonso
  • Tutti gli organi di stampa

Abbiamo diritto al nostro FUTURO: la strada è una partecipazione motivata e numerosa.

Invitiamo tutti gli studenti dell’Ateneo a partecipare.

Per l’Associazione Universitaria Modus L’Aquila

il Presidente, Luca Centofanti

modusaq@gmail.com


Comunicato stampa “Lettera a Babbo Natale”

dicembre 18, 2007

Ieri sera (lunedi 17/12) noi rappresentanti degli studenti della lista universitaria MODUS, nella facoltà di Ingegneria abbiamo deciso di addobbarre l’albero di Natale con una serie di lettere indirizzate a Babbo Natale esprimendo delle richieste atte a migliorare la condizione degli studenti.Iniziativa che ha l’obiettivo di sensibilizzare gli Amministratori dei vari enti (Università, Comune, Provincia, Regione ecc.) verso problematiche ancora irrisolte che vengono affrontate ogni giorno da noi studenti.
Infatti, sembra proprio che solo una “entità magica” possa riuscire a rendere la nostra Università vivibile e farla divenire veramente un luogo di crescita sia intellettuale che umano.

Questi i punti salienti (di una lunga serie) delle nostre richieste:

  • Servizi di stampa e copia self-service a prezzi accessibili
  • Possibilità di studiare in biblioteca e accedere ai laboratori informatici dalle 8:30 fino alle 19:30 tutti i giorni della settimana, magari anche il sabato fino alle 13:00
  • Integrare le lezioni teoriche con lezioni pratiche presso i laboratori come ci è stato promesso al momento dell’iscrizione
  • Laboratori più efficienti, con stampanti, scanner e accesso ad internet funzionante
  • Internet wireless su tutte le Facoltà
  • Contatti con le aziende e più posti di tirocinio
  • File minori in segreteria
  • Meno burocrazia
  • Segreteria on-line
  • Laurearsi in tempo senza perdere punti
  • Sportello lavoro in ogni facoltà
  • Strutture adeguate al numero di studenti
  • Aree ricreative
  • Più borse di studio
  • Trasporti pubblici più efficienti ed economici
  • Parcheggi adeguaticaro_babbo
  • Posti auto per i disabili lasciati liberi

Ed è proprio al raggiungimento di questi obiettivi che la nostra azione di rappresentanti verrà inidirizzata nel nuovo anno.

Accanto all’albero, infine, sono stati lasciati altre lettere bianche per spingere tutti gli studenti ad evidenziare altre problematiche e nuove soluzioni per migliorare l’Università e renderli così partecipi di un nuovo corso che dovrà, necessariamente, intraprendere il nostro Ateneo per restare sulla scia dei migliori Atenei italiani ed europei sia a livello didattico che di ricerca.

I rappresentanti degli studenti della lista Modus

Lettera a Babbo Natale


S.O.S. Didattica -parte I-

novembre 16, 2007

Prendendo spunto dall’”articolo” uscito su ART.34 beta (curato dall’Udu), cogliamo l’occasione per fare il punto della situazione e chiarire un po’ di eventi sulla questione degli appelli.

1 – la proposta di aumentare gli appelli e di aprire ai fuori corso quelli straordinari di novembre e aprile è stata fatta dai rappresentanti di MODUS (protocollata dalla presidenza il 10 settembre 2007).

2 – è grazie all’Udu che la votazione nel CDF del 12 settembre sugli appelli è stata rinviata causando non pochi malumori tra i professori, tra l’altro in larga parte favorevoli, e portando gli studenti alla situazione attuale.

Forse non tutti sanno che:

‣ i laureandi di dicembre (grazie all’UdU) hanno dovuto pagare una mora di 52 euro perchè l’appello straordinario d’esame a loro riservato è stato concesso nella seduta del Consiglio di Facoltà del 18 settembre (un giorno dopo la scadenza del 17/09 per la consegna delle domande di laurea, risultato: 52 euro + 14,62 di marca da bollo…tanto paga l’Udu!).

‣ la votazione del 18/09 è stata persa per un SOLO VOTO dopo che un rappresentante dell’UdU ha abbandonato il Consiglio di Facoltà.

‣ la raccolta firme è stata avviata e coordinata proprio da MODUS il 20 di settembre 2007.

‣ le firme raccolte (quasi 3000) sono state già protocollate, i docenti sono tutti a conoscenza delle nostre richieste, si è svolta una comm. paritetica e un’altra è stata convocata per venerdi 16 c.m.

IN SINTESI, grazie all’Udu due CDF non sono serviti a nulla e chi sa quanti ne passeranno ancora, solo perchè la richiesta è stata fatta da NOI DI MODUS.

E’ ora che gli studenti capiscano cosa è l’Udu, gente che vive di pubblicità sui disagi degli studenti senza far nulla per risolverli.


Cosa è successo nel CDF di Ingegneria del 12/09

settembre 13, 2007

Come già pubblicato ieri sul sito al CDF abbiamo portato le seguenti richieste:
1)Ridurre le settimane di lezione;
2)Dare la possibilità agli studenti che hanno acquisito tutte le frequenze ai corsi (cioè hanno seguito tutto fino al terzo anno per la triennale e fino al secondo per la specialistica) di sfruttare un appello di esame collocato nelle ultime tre settimane del mese di novembre, il secondo tra l’ultima settimana di marzo e la prima settimana di aprile.

COSA E’ SUCCESSO NEL CONSIGLIO.
Dopo le varie discussioni si arriva alla votazione per scegliere se riservare questi appelli straordinari ai soli studenti che intendevano
laurearsi oppure destinare tali appelli a tutti gli studenti fuori corso (come da nostra richiesta).

In un momento di confusione il Preside ha chiesto di votare e non si capiva bene per quale delle due ipotesi.
Luca Centofanti si accinge a chiedere delucidazioni a riguardo quando, all’improvviso, interviene Enrico Petrella dell’Udu chiedendo il numero legale (cosa gravissima).
In evidente stato di confusione piuttosto che chiedere anche lui delucidazioni ha creduto di fare meglio mandando tutto all’aria e arrecare un danno a tutti gli STUDENTI che avrebbero usufruito degli appelli.
Da precisare che una buona parte dei docenti era d’accordo con le nostre richieste, anzi, sono stati proprio alcuni di questi a fare richieste identiche alle nostre senza ancora leggere il documento da noi prodotto.

Questo atto di follia del rappresentante dell’udu ha portato a risultati di una gravità immane:

1)I docenti che volevano appoggiare le nostre richieste si sono trovati contro gli studenti dell’Udu. Le proposte sono saltate e tutto andrà ridiscusso nel consiglio del 17 settembre.
2)L’intervento di Petrella costituisce un precedente pericoloso, che, se utilizzato dai docenti potrebbe metterci nella condizione di non vedere più soddisfatta nessuna delle nostre richieste.
3)La perdita di una settimana di tempo nell’ufficializzazione delle date per l’appello di novembre costituisce un danno per gli studenti
che se ne avessero potuto usufruire con certezza avrebbero potuto fare domanda di laurea in tempo.
4)Probabilmente verrà rigettata la proposta di concedere l’appello agli studenti che hanno acquisito le frequenza e calcola che già gli è saltato quello di dicembre.
5)Poichè noi siamo stati gli unici a fare richieste in favore degli studenti, nonostante avessimo chiesto lavendo chiesto appoggio proprio all’Udu nella persona di Francesco De Luca, i rappresentanti dell’Udu per paura di una nostra strumentalizzazione hanno ben pensato di fare saltare la votazione.

Scarica il volantino 


Le nostre richieste al CDF di Ingegneria di oggi

settembre 12, 2007

(…)

CHIEDIAMO:

1 – che il primo semestre venga portato a 13 settimane, il secondo a 14 (incluse le festività pasquali). Questo non comporta una riduzione delle ore di didattica frontale né cambiamenti di orario. Infatti se prendiamo come esempio un corso da 9 crediti esso necessita di circa 90 ore di lezione che possono essere sicuramente distribuite nel periodo proposto (a tal proposito si veda lo schema allegato).
Inoltre tale riduzione consente un prolungamento delle sessioni di esame sufficiente a garantire almeno 8 appelli annuali.

2 – che per gli studenti fuori corso, ovvero quelli che hanno acquisito tutte le
frequenze, vengano fissati due appelli d’esame ad essi riservati di cui:
_il primo collocato nelle ultime tre settimane del mese di novembre in modo da consentire agli studenti che ne hanno la necessità, di discutere la tesi nella sessione di dicembre;
_il secondo collocato tra l’ultima settimana di marzo e la prima settimana di aprile , in modo da consentire agli studenti che ne hanno la necessità, di discutere la tesi nella sessione di aprile.

(…)

Scarica l’intero documento presentato al Consiglio di Facoltà.


La nostra Università

aprile 26, 2007

E’ tempo di elezioni all’Università de L’Aquila.

La lista Modus, riorganizzata la struttura interna con la “pulizia” di alcuni elementi troppo abituati ai giochi di politica (intesa come poltrone da spartirsi), avvia una nuova stagione della rappresentanza studentesca intesa nel vero senso del termine.

In particolare, continuando l’esperienza di alcuni rappresentanti eletti nelle scorse elezioni, vuole rappresentare veramente gli studenti nei vari organi accademici, al fine di migliorare la vita dello studente all’interno della Università lasciando da parte i vari interessi che poco hanno a che fare con l’Università e la ricerca.

Leggi il seguito di questo post »


Scadenza presentazioni liste

aprile 2, 2007

Il 16 aprile scadranno i termini per le presentazioni delle liste studentesche.

Chiunque sia interessato a candidarsi negli organi di ateneo può contattarci via mail o venire in aula rappresentati (A+1.7).

Saremo inoltre presenti con banchetti per la raccolta firme necessarie alla presentazione dei candidati.
Ecco la lista di tutti gli organi del nostro ateneo:

  • I vari Consigli di Corso di Studi (CDCS);
  • Consigli di Facoltà (CDF);
  • Senato Accademico;
  • Consiglio di Amministrazione;
  • Azienda per il Diritto allo Studio (ADSU);
  • Centro Universitario Sportivo (CUS);
  • Consiglio Studentesco nel quale rientrano tutti i rappresentati maggiormente votati nei Consigli di Facolta.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: